BIO

Ho compiuto studi umanistici al Liceo Classico di Pordenone e all’età di 16 anni mi sono avvicinato alla Fotografia; ho iniziato a fotografare le forme della natura e i segni lasciati dall’uomo con una “Zenit E” nel 1976 affascinato da Ernst Haas.
Nel 1986 mi sono laureato in Architettura a Venezia e, con la specializzazione in Restauro dei Monumenti, ho continuato a collaborare con l’ambiente universitario fino al 1995. Nel 1984, come tanti allo IUAV, sono stato allievo di Italo Zannier.
Dopo il 1995 ho iniziato a insegnare Storia dell’Arte nei Licei e contemporaneamente ha continuato a utilizzare la macchina fotografica come strumento di documentazione e di conoscenza del paesaggio e dell’architettura storica italiana.
Dal 2005 ho iniziato a lavorare come fotogiornalista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti.
Attualmente, oltre a continuare l’insegnamento della Storia dell’Arte, collaboro come fotogiornalista con agenzie di stampa e con alcuni quotidiani nazionali, con foto di cronaca e di sport.
Le ricerche personali esplorano i generi del paesaggio, inteso in senso letterario, e dell’architettura; il ritorno alle tecniche di ripresa e di stampa analogiche ha indirizzato l’interesse per i linguaggi propri del Ritratto e del Nudo, senza la presunzione di innovare questi generi, anzi permettendo di indagarne i margini ancora percorribili all’interno della rappresentazione tradizionale anche in rapporto con l’Arte classica.